Francamente non si tratta di essere di destra o di sinistra, anche perché in questo periodo probabilmente poche scelte sarebbero frutto di condivisione di programmi o di apprezzamento per i leader.
Si tratta di essere obiettivi. O quantomeno di provarci. In questi giorni ricchi di “dossieraggi” veri o falsi, si scatenano battaglie sul fatto che Il Giornale e Libero facciano campagne ad personam contro gli avversari del premier. In effetti le prime pagine degli ultimi mesi non è che lascino tanti dubbi (da Boffo a Montecarlo). Ma in tutto questo mi stupiscono comunque le posizioni di qualche paladino della libertà di espressione che impassibile ti sbatte in faccia senza spazio a dubbi la verità. È il caso della zia di Scareltt Johansson, Concita De Gregorio. 49 anni, nata a Pisa e cresciuta a Livorno, e già per questo segnata da una contraddizione che non lascia scampo.
Concita l’altra sera, a “In Onda” su La7, ha accusato il direttore del Giornale, Alessandro Sallusti, di dirigere un giornale di partito, poiché di Berlusconi, a differenza di lei che ha un normale editore. Testuali parole: “La differenza fra noi è che io non sono etero diretta, mentre il suo è il giornale di Berlusconi”.
Sallusti ha ribattuto che se lui dirige il Giornale del Pdl, lei dirige quello del Pd. Lei, ostentando sicurezza, con tono fermo, ha chiarito che il suo editore si chiama Renato Soru e fa l’imprenditore.
Amici, ma qua ci prendono tutti per coglioni?
Allora, facciamo chiarezza:
Il Giornale, fondato nel 1974 da Indro Montanelli, ha come editore la Società Europea di edizioni Spa e il presidente del CdA è Gian Galeazzo Biazzi Vergani e l’Amministratore Delegato Andrea Favari. Nel CdA ci sono 3 Berlusconi che non sono pochi (non Silvio, almeno questo!), più Fedele Confalonieri ecc…
Quindi impossibile negare che Il Giornale faccia capo alla famiglia Berlusconi.
L’Unità, invece, fondata da Antonio Gramsci nel 1924, è di Renato Soru, che oltre ad aver fondato Tiscali è stato governatore della Sardegna nel Pd e si trova attualmente nel comitato che riunisce i leader democratici. Poi, c’è un altro aspetto, che da sempre il Paese si trascina dietro: il finanziamento pubblico ai giornali. L’Italia spende circa 700 milioni di euro all’anno per finanziare giornali più o meno conosciuti. Nello specifico, si tratta di “Contributi per testate organi di partito che abbiano il proprio gruppo parlamentare in una della camere o rappresentanze nel parlamento europeo”.
E nel 2009, proprio l’Unità ha beneficiato di 6,4 milioni di euro.Ragazzi, ci prendono per il culo! Anche Concita, che infatti non è la zia di Scarlett, ma la sorellastra di Naomi Watts.
P.S. Suggerisco intanto il Tg di La7 che la sera dedica un po’ più di spazio a politica e finanza, piuttosto che a incidenti stradali e disgrazie di vario genere che non ci mancano comunque!
7 commenti:
Ragazzi, oggi lutto al braccio.
E' morto Angelo Infanti, mitico Manuel Fantoni di Borotalco, che ha ispirato tanti di noi!
Ragazzi c'ho un mal di gola ! E non mi riesce debellarlo. Accidenti a sto clima nordico, quando stavo a Grosseto mai avuto, qua a Lugano ogni anno !
Oh Perozzi ma che spettacolo la Scarlett !!!!
Sassaroli, l'altro giorno ho risfoderato il monologo di "Troppo Forte"... il mio collega m'ha guardato incredulo... la palude der caimano...
Terra ribelle..... maremma maiala mi piace questa storia a puntate... che parla di butteri, briganti e conti....
p.s. tra l'altro ci sono delle cittine da urlo....
Sic transit gloria mundi
Cominciamo a pensare al dopo.
Cosa succederà quando Berlusconi sarà spodestato dal trono ?
Quali scenari politici vedete ?
Siamo a Novembre e ho già tanta voglia di mare.....di Principina!!!!
Siamo a Novembre e ho già tanta voglia di mare.....di Principina!!!!
Ao' ! Pure io. So stanco.
Meno male che Novembre è stato un mese da paura con temperature sopra media e tempo discreto. Oggi ho mangiato una pizza all'aperto.
Andasse cosi' fino a Marzo...
Posta un commento